Napoli

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Napoli

By | 2018-04-23T18:35:45+00:00 maggio 31st, 2017|Europa, Italia|0 Comments

Non so quanti di voi abbiano vissuto quei trepidanti attimi di ansia risalenti al 14 novembre 2015, io li ricordo come se fosse ieri, a mezzanotte passata, incollata alla TV di casa, sintonizzata su Primocanale, incollata nella speranza di ricevere notizie da Parigi. L’attentato che ha fatto tremare l’Europa intera. Ma non voglio riportarvi ai drammi di quei giorni, voglio solo dirvi che, per fato, qualche giorno prima di quel fatidico 14, io e la mia amica Giorgia, stavamo decidendo di cambiare la nostra meta; qualche giorno dopo non ci saremmo dirette a Parigi, dove volevamo andare ma, fortunatamente, entrambe eravamo già state, bensì a Napoli, grande spettacolo del nostro Bel Paese.
I viaggi in treno, quando sei in compagnia, sono sempre divertenti e volano in un attimo. Così ci siamo ritrovate a destinazione, tra una chiacchiera e l’altra, senza nemmeno accorgercene! Come ho già avuto modo di raccontare ho sempre amato viaggiare con Giorgia, con la quale ho visitato anche Barcellona, oltre che altre mete più piccole… ho così avuto modo di gustarmi questo splendido viaggio in pace e relax, anche perché ero appena sbarcata dopo aver lavorato su una nota compagnia di navi da crociera, la calma, gli affetti e gli amici erano tutto ciò di cui avevo bisogno, per quanto si possa chiamare calma un viaggio mio e di Giorgia, in quattro giorni, a zonzo per una città come due frullini! Ma ora, bando alle ciance, voglio raccontarvi di quella meravigliosa esperienza…

GIORNO 1: NAPOLI CITTA’

Una volta arrivate a Napoli abbiamo iniziato a goderci il relax di quella che sarebbe stata una vacanza di folli giri! Ci siamo recate immediatamente nella nostra “casa per quattro giorni”, a Chiaia, al B&B “Da Mè” gestito dalla giovanissima e solarissima Valentina. Il posto è molto pulito, con stanze in stile Shabby Chic, e la proprietaria simpatica e sempre disponibile! Se avete intenzione di organizzare un viaggio a Napoli, vi consiglio di recarvi da lei! E’ centrale, in una bella zona, e molto grazioso.
Subito dopo aver lasciato le valigie ed esserci rinfrescate e cambiate per via del viaggio, ci siamo recate al Duomo, dove sono contenute le ossa di San Gennaro, patrono della città di Napoli. All’interno del Duomo sono appunto contenute le reliquie e due ampolle, contenenti il sangue del Santo. E’ un luogo molto famoso ed è forte motivo di orgoglio per i napoletani, vi consiglio di recarvici! Se vi trovate in città nel periodo giusto potrete addirittura assistere voi stessi al miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, ma attenzione a recarvi al Duomo di buon’ora, già alle 7 del mattino troverete una gran folla sgomitante; non temete, fa tutto parte della tradizione. Io non l’ho visto, purtroppo ( e forse me lo sarei perso comunque vista la mia altezza!), ma la funzione dovrebbe svolgersi così: entrerà una processione con una ampolla contenente il sangue di San Gennaro solido, una volta recitate le dovute preghiere, dopo una decina di minuti, vi verrà mostrato lo stesso sangue, liquido! Non perdetevi l’aria di festa e le bancarelle all’esterno, come dicevo, a Napoli sono tutti molto orgogliosi di questa famosa tradizione.

Altro luogo fortemente ammirato è il Cristo Velato, nella cappella di Sansevero, una chiesa oggi sconsacrata. L’opera ospitata all’interno è famosa in tutto il mondo, per il suo velo marmoreo che sembra adagiarsi sul Cristo morto. E’ poi possibile osservare l’intero sistema circolatorio riprodotto, ma, attenzione, non potete scattare foto!

Una volta ammirato l’imponente chiesa e scattato le dovute foto, ci siamo recate in un altro posto decisamente importane a Napoli, non osate perdervelo!! Si tratta di via San Gregorio Armeno, la famosa via dei Presepi! Si tratta di una vicolo molto stretto, un po’ caotico e decisamente caratteristico, interamente composto da botteghe di artigiani napoletani che intagliano costantemente, durante tutto l’anno, statuine del Presepe! Ma oltre a scenari incredibili e statuette intagliate ad hoc, potete trovare anche statue più o meno grandi dei vostri idoli, anche calcistici politici e via dicendo!

Lasciatevi avvolgere da Napoli, percorrete almeno una volta lo Spaccanapoli, la famosa via, tutta rettilinea, che, scorrendo per più di un chilometro, “stretta e vociante”, “spacca” letteralmente questa città, dividendola in due. Attraversatela se passerete almeno un giorno in questa città unica.

Perdetevi nella magia di questa splendida terra anche al calare della sera, quando le luci dei lampioni, del sole che va a dormire, e del sorgere della luna, colorano la città rendendola romantica e affascinante come non mai.

GIORNO 2: CASTEL DELL’OVO – ISCHIA

In una soleggiata giornata di novembre io e la mia amica Giorgia, che mi sta aiutando nella ricostruzione di questo meraviglioso viaggio di due anni fa, abbiamo deciso di recarci al Castel dell’Ovo, il castello più antico della città. Il panorama, di cui il castello si fa protagonista e spettatore, è incantevole, lasciatevi ammaliare! Allego una foto, ma vi consiglierei di non affidarvi solo a me, fatevi stregare da questo luogo indimenticabile, anche a distanza di anni!

Usciti, recatevi anche a visitare il Maschio Angioino, è in zona! No, non si tratta di una statua di un puttino, come credevo io, si tratta piuttosto di un imponente palazzo, entusiasmatevi anche qui, ne varrà la pena!

In tarda mattinata, primo pomeriggio, è partito il nostro traghetto per Ischia, un sogno rinfrescato dalla brezza novembrina! Per quanto la stagione non fosse la più indicata per visitare l’isola, come si può pensare di andare a Napoli e non recarsi a Ischia? Anche in un mese freddo, infatti, Ischia è una splendida idea; se vi capita di recarvici in inverno non dimenticatevi di fare una tappa al Sorgeto. Si tratta di terme marine naturali: avete mai fatto il bagno in mare, tra le rocce, in Italia, d’inverno, con una temperatura dell’acqua di oltre 38°C? Bene, la strada è un po’ lunga, necessiterete di un autobus, o di un passaggio in scooter in tre, rigorosamente senza casco, ma ne vale la pena! Fatelo, non ve ne pentirete, parola di viaggiatrice…

Per cena dedicatevi una meravigliosa serata fuori, magari nei quartieri spagnoli, ma attenzione, andateci solo accompagnate! Suggerisco il “ristorante Nennella”, uno stabile di puro piacere mangereccio tipicamente napoletano, non ne resterete delusi! Potrete assaporare le tradizioni napoletane sia con il gusto, sia intorno a voi, circondati da musicisti che passano tra i tavoli, e vicini decisamente caotici! Andate presto a dormire, specialmente se, come noi, l’indomani volete recarvi a Pompei… la sveglia suonerà presto.

GIORNO 3: POMPEI

Campania? Napoli? Tappa obbligatoria: Pompei. Vi perdonereste mai di esservi persi un reperto storico simile? Io, NO. La sua storia risale addirittura agli anni antecedenti la nascita di Cristo! Ma i fatti per cui è famosa risalgono a qualche anno dopo: siamo nel 79 d.C. quando Pompei viene letteralmente seppellita da materiali piroclastici, in seguito ad una eruzione del Vesuvio. Oltre che osservare i palazzi, le terme, le strade di una volta, camminare sugli stessi ciottoli su cui hanno camminato altri piedi oltre 2000 anni fa, troverete reperti di corpi dormienti, assopiti, intenti ad abbracciarsi o ad amarsi, siccome furono sorpresi, alcuni senza nemmeno accorgersene, da un manto mortale in piena notte!

Se come noi avrete modo di acquistare le audio-guide, potrete essere completamente assorbiti dalla storia, e sembrerà come se ne anche un giorno fosse passato… lasciatevi trascinare indietro nel tempo, vi sembrerà di essere state rapiti e catapultati a “qualche” anno fa…

Perdetevi fino a tardi tra le strade di questa città deserta, innamoratevi dei tramonti spettacolari che potrete assaporare in questo strano posto al di fuori del tempo e dello spazio, ma tenete sempre d’occhio l’ora, non vorrete rischiare di farvi chiudere dentro! (Noi, in effetti, abbiamo rischiato..)

Di ritorno in città dovrete ancora cenare; non importa dove, ma vi consiglio di farlo in zona Piazza del Plebiscito, al calare della notte si veste elegantemente da sera, non perdetevi questo meraviglioso spettacolo per gli occhi.

N.B. PICCOLO PARTICOLARE: vi chiederete perché io non parli del Vesuvio, d’altra parte è una meta obbligata tanto quanto Pompei! Provate a recarvici, non è molto distante e, volendo, riuscirete a visitarli nello stesso giorno: noi, ci abbiamo provato, ma è una buffa storia, la volete sapere? Quando si dice il colmo… se siete del nord (non necessariamente di Milano) vi sarà capitato di avere amici del sud che vi apostrofassero simpaticamente con la storia della nebbia: “al nord avete solo la nebbia” e via dicendo. Beh, il giorno in cui io e Giorgia ci siamo dirette al Vesuvio era chiuso, sapete per cosa? Sì, giuro, per nebbia! Che dire, un buon motivo per tornare… in ogni caso non temete, il Vesuvio vi accompagnerà sullo sfondo di quasi ogni foto!

GIORNO 4: ANCORA NAPOLI

Se come noi siete appena tornati a Napoli centro, ma state qui solo quattro giorni, avete pochissimo tempo per vedere ancora un miliardo di zone di estremo interesse. Se volete ripercorrere i nostri stessi passi, dirigetevi alla Napoli sotterranea, potrete osservare letteralmente una città sotto la città! Sono le mura antiche; Medio Evo, Impero Romano, che cosa saprà affascinarvi di più? L’antico mercato del pesce? Vi consiglio di visitare questo luogo così surreale per scoprirlo…

Vi capiterà di prendere la metro per muovervi in città, cercate di fare una tappa alla stazione di Toledo, dove potrete osservare una tra le stazioni metropolitane riconosciuta come la più bella al mondo! Passateci, l’effetto è garantito.

Prima di dirigervi in stazione, vi consiglio un’ultima tappa: il Cimitero delle Fontanelle. Spero non siate deboli di stomaco, state per camminare accanto a un migliaio, forse di più, di crani e ossa varie in una sorta di cripta lugubre; si tratta di un luogo incredibile. Dapprima probabilmente vi scioccherà, sentirete la morte molto vicina, ma, una volta abituati all’oscurità, saprete come lasciarvi ammaliare da questo luogo fuori dal mondo in cui una gran moltitudine di anime riposano sotto i vostri occhi. All’uscita la luce del sole vi farà quasi effetto…

Il mini viaggio è già finito, io e Giorgia torniamo a recuperare le valigie al B&B, e poi dritte in stazione, pronte al ritorno a casa!
Non posso che ringraziare una tra le mie migliori amiche, Giorgia, per aver fatto parte di questa meravigliosa esperienza. Grazie amica mia, so che mi stai leggendo! Grazie soprattutto, poi, per avermi aiutato a rimettere insieme il nostro folle viaggio!

Se tu che stai leggendo, invece, hai in progetto un viaggio a Napoli, puoi seguire le nostre stesse tappe, o espanderle, se ne avrai il tempo!

Ti suggerisco di soggiornare al B&B “Da Mè”, Valentina saprà aiutarvi, rispondendovi con gioia al 3333607093. Fatemi sapere che cosa ne pensate!

Prima di salutarvi vorrei soffermarmi su un punto per me e Giorgia piuttosto importante. Napoli, così come altre città, viene considerata una città “pericolosa”. Niente di più errato. Sì, può esserlo in caso di incidente per quei furboni che vanno in moto senza casco, ma per il resto, niente, ve lo assicuro. Siete mai stati a Genova? Ecco, Napoli la ricorda molto, con le sue stradone immediatamente a ridosso di vicoli stretti, è solo decisamente più grande. Andateci, da soli o in compagnia, si tratta di un posto davvero vivibile e rilassante, e se, come me, bevete il caffè con il latte, l’unico pericolo che potete correre a Napoli è di sentirvi dare ei tirchi, per il bere “un cappuccino in tazza da caffè”!

Nell’attesa di un vostro commento, infine, adesso, vi saluto, e mi raccomando, visitate Napoli, non ve ne pentirete, parola di viaggiatrice, parola di Camilla (e Giorgia)!

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